All My Life I Wanted To Be Some Dobby 'N Here I Am

INDISCRETE DOMANDE CINEMATOGRAFICHE (from You Tube)

Premessa: come specificato nel titolo, queste domande fanno parte di un VideoTag di youtube, solo che io sono troppo pigra per accendere la videocamera e non so parlare davanti ad essa  u.u

01. Il personaggio cinematografico che vorresti essere: 

 Ci ho messo un po’ a scegliere, perché non sapevo bene che personaggio o quale film mi sentivo più vicino. Alla fine ho scelto il personaggio di Christopher McCandless (interpretato da Emile Hirsch in Into The Wild). Il motivo di questa scelta è che un po’ invidio il caro McCandless per la sua forza. Lui ha avuto il coraggio di mollare tutto per inoltrarsi in un’avventura che gli avrebbe completamente cambiato l’esistenza, e di questo lui era consapevole!

02. Genere che ami e genere che odi:

Un genere che amo più di tutti è il Thriller, ma non i thriller normali, io amo quelli che ti fanno confondere, che ti spaccano il cervello, i film da pippe mentali in poche parole. 

Un genere che proprio non sopporto sono i film d’azione. Ogni volta che mi propongono di vederne uno mi viene il mal di vivere. Troppo rumore per nulla! 

03. Preferisci i film in lingua originale o doppiati?

In genere guardo un film in italiano e, se ne vale la pena, lo riguardo in lingua originale . 


04. L’ultimo film che hai comprato:

Inception, di Christopher Nolan (regalo per mio fratello, ma l’ho comprato io e condividiamo la “videoteca”) 


05. Sei mai andato al cinema da solo?

Non ho mai avuto il piacere di farlo, ma credo che appena uscirà un film per cui vada la pena di guardarlo al cinema, ne approfitterò. 


06. Cosa ne pensi dei Blu-Ray?

Non penso. A parte gli scherzi, non ho mai avuto il piacere o la sfortuna di provare il blu ray quindi mi astengo da qualsiasi commento al riguardo. 


07. Che rapporto hai col 3D?

Molto brutto. Diciamo che io non piaccio a lui come lui non piace a me. La prima ed ultima volta è stata nel 2010 per guardare Alice in Wonderland (e ho detto tutto). Diciamo solo che non mi sono fatta una buona idea del 3D soprattutto perché questo è, forse, il peggiore film di Burton. 


08. Cosa rende un film uno dei tuoi preferiti?

La pippa mentale. Come già detto prima io amo i film che mi fanno scervellare. Ammetto che tra i miei film preferiti ci sono Into the Wild ed Edward Mani di forbice, che non hanno lo stesso effetto, ma comunque sono film che ti lasciano un qualcosa dentro. Poi ovviamente ci dev’essere un punto di vista psicologico del protagonista, il che rendo tutto molto personale (o lo ami o non lo ami). Per questo tra i miei registi preferiti ci sono  Aronofsky, Nolan, Fincher e anche Kubrick. (Non dimentichiamoci di Burton e Tarantino che non c’entrano nulla con tutto questo ma vale la pena nominarli <3 ) 


09. Preferisci vedere i film da solo o in compagnia?

Dipende. Se devo vedere un film in compagnia di amici/amiche non mi va di vedere film nuovi, anzi preferirei guardare film che conosco già, preferibilmente commedie da quattro soldi (per cui una volta ogni tanto vale la pena spendere quell’ora e mezza!). I film drammatici strappalacrime preferisco guardarli da sola, perché non riuscirei a piangere se ci fosse qualcuno di fianco a me, e allora tanto varrebbe non guardarli. Stessa cosa vale per i film da pippe mentali. Preferisco guardarli da sola perché in questo modo sarei totalmente coinvolta nel film da non rendermi conto di nulla di ciò che mi circonda nella realtà. Devo ammettere, però, a malincuore, che amo la compagnia di mio fratello davanti ad un film, quindi ogni tanto faccio un’eccezione ;)


10. Ultimo film visto (al cinema, oppure no):

L’ultimo film he ho visto al cinema è stato Django Unchained di Tarantino e devo ammettere che ne è valsa la pena (sono di parte perché amo il signor Christoph Waltz). L’ultimo fim che ho visto in generale è stato  Memento di Nolan, e devo dire che mi ha fatto fare dei bellissimi sogni u.u


11. Un film che fa riflettere: 


Fight Club. L’ho scritto d’istinto. Anche se avrei potuto benissimo scrivere V per Vendetta. Diciamo che entrambi cercano di comunicare più o meno lo stesso messaggio. Ovvero che siamo schiavi della società. In Fight Club si denota questo aspetto dal punto di vista finanziario e consumistico, e in V per Vendetta dal punto di vista politico e sociale. 


12. Un film che fa ridere: 


Frankenstein Junior! Frankenstein Junior! Frankenstein Junior! l’ho già detto? Frankenstein Junior! In realtà, ogni film di Mel Brooks ti fa cadere dalla sedia dalle risate! Oltre a Frankenstein Junior amo anche Robin Hood- un uomo in calzamaglia. Diciamo che li avrò visti almeno una ventina di volte ma ogni volta mi fanno rotolare dalle risate.


13. Un film che fa piangere:

Un ponte per Therabithia. Lo devo riguardare perché l’ho visto da “bambina” (non mi ricordo quanti anni avevo o.O). Però posso affermare sicuramente che è il primo per cui ho pianto davanti a qualcuno (senza farmi vedere ovviamente u.u). Non posso però non nominare A. I. Intelligenza Artificiale e L’altra metà dell’amore, che ho visto quando avevo circa 10 anni e per cui ho pianto come una fontana (con la differenza che non ero in compagnia quando li ho visti).


14. Un film orribile:

Direi Plan 9 From Outer Space, ma voglio troppo bene ad Edwar D. Wood Jr. Direi anche qualsiasi Trashata, ma sarebbe un favore solo nominarle. Quindi il premio come peggior film di tutti i tempi va a Batman e Robin di Joel Schumacher. Bisogna ammettere che George Clooney come Batman non si può proprio vedere!


15. Un film che non hai visto perché ti sei addormentato:

E’ una blasfemia e lo dico io stessa, ma mi sono addormentata guardando L’attimo Fuggente. Non mi sembra nemmeno di essere arrivata a metà film. Dovrò recuperare immediatamente >.<


16. Un film che non hai visto perché stavi facendo “altro”:

Immortals. Più che altro mi ha fatto venire voglia di suicidarmi e non ho finito di guardarlo. Devo ammettere che l’unico motivo per cui mi sono inoltrata in quell’avventura era solo per la presenza di un certo Joseph Morgan nel cast. 


17. Il film più lungo che hai visto:

Il Signore Degli anelli versione integrale. credo. Ora non ho voglia di controllare. Potrei aggiungere 2001: odissea nello spazio. Come potrei aggiungere Barry Lyndon (che non è particolarmente lungo anzi, ma è così noioso che 2 ore sembra che si raddoppino). Senza contare Titanic e Alexander. 

18. Un film che ti ha deluso:

Alice in Wonderland. Lo ritengo uno dei peggiori film di Tim Burton, insieme a The Planet Of the Apes (che non aveva nulla di Burton u.u). Alice in Wonderland mi ha deluso sì per la troppa aspettativa che mi ero creata dall’uscita del trailer e da tutta la pubblicità che gli è stata creata attorno, ma soprattutto per il 3D. Era la prima volta che provava l’esperienza del 3D e l’uso totale del green screen, e lo comprendo, però diciamo che era troppo Burton e si sa che il troppo stroppia. Era decisamente poco reale e di solito nei film di Tim Burton c’è quel piccolo bagliore che ti fa connettere il fantastico alla realtà. E questo è mancato sia in Alice In Wonderland che in The Planet of The Apes.


19. Un film che sai a memoria:

 Risponderei i sopracitati Frankenstein Junior e Robin Hood di Mel Brooks, ma non vorrei mi si accusasse di ripetitività. Quindi proverò con altri due film che sono uno l’opposto dell’altro. Uno di questi è Mean Girls, che io ho guardato per la prima volta all’età di 12 anni circa e mi ha guidato nella’adolescenza. Mi ha insegnato che bisogna essere ciò che si è senza paura di essere criticati. Lo guardo almeno una volta l’anno quindi conosco le battute a memoria. L’altro è Sweeney Todd, che è un Musical. Non c’è un motivo particolare per cui conosco tutte le battute a memoria, ma amo le canzoni e amo la storia. Tutto qui. 

20. Un film che hai visto al cinema perché ti hanno trascinato:

La saga di Twiight. Diciamo che ho fatto l’errore adolescenziale di leggermi i libri. Non mi è ancora chiaro il motivo per cui l’ho fatto. Forse perché  trattandosi di vampiri, mi attirava o forse semplicemente per una volta volevo sembrare come le altre adolescenti. non mi è chiaro. Comunque sono sempre stata trascinata a vedere i film. Avrei benissimo potuto guardarmeli davanti al computer, ma mi sono sempre lasciata trascinare finché non è diventata una tradizione (per fortuna è finita la saga u.u). Devo ammettere che mi faccio trascinare al cinema più spesso  vedere film inutili al cinema, come con Fast & furious 4 (che mi sa che è l’unico per cui rimpiango i soldi spesi). Diciamo che gli unici per cui è valsa la pena spendere i soldi per il biglietto sono stati Django Unchained e The Rocky Horror Picture Show (che è stato rtasmesso nei cinema italiani per la prima volta nel 2012) ——> voglio far comprendere la mentalità chiusa <——-


21. Un film più bello tratto da un libro?

Diciamo che ho letto molti libri che hanno dato spunto ad alcuni film, tra i qualci Fight Club di Palahniuk, Nelle Terre Estreme di Krakauer, Shining e It di King e chi più ne ha più ne metta!  Sono in bilico, però,  tra due risposte: una è molto seria, e l’altra è molto stupida, ma vale la pena nominarli entrambi. Da un lato c’è Requiem per un sogno di Selby Huert Jr. che mi ha altamente colpito come libro perché è molto crudo e racconta la realtà così com’è (non sto a scrivere la trama) dai punti di vista dei 4 personaggi principali che si intrecciano capitolo dopo capitolo. Il libro è già un rompicapo per il lettore! Il film, io penso che sia addirittura meglio, perché Aronofsky, il regista, è riuscito a cogliere ogni singolo dettaglio del libro e raffigurarlo con un’immagine. In questo modo lo spettatore non ha bisogno di immaginare la scena. Lui la vede così com’è fatta e per questo la sua mente rimane incastrata tra le varie scene dei 4 protagonisti e trasportata fino alla fine del film senza pensare ad altro, e così tende ad immedesimarsi nei personaggi stessi, per quanto siano lontani dalla sua realtà. Sono entrambi due capolavori! Arriviamo così alla scelta stupida. Guida Galattica Per Autostoppisti. Ho visto prima il film, e l’ho adorato. Mi è piaciuta molto l’ironia e soprattutto la convinzione del film stesso. Mi sono convinta quindi che valesse la pena leggere il libro, che in realtà sono 5 in tutto scritti da Douglas Adams e un ultimo scritto postumo da uno scrittore, (in questo momento mi sfugge il nome). Il film devo ammettere che non è il massimo, ma  è uno di quei per cui vale la pena spendere un’ora e mezza della propria vita.

22. Il film più datato che hai visto?

Il sopracitato Plan 9 From Outer Space del 1959. Se ho visto film più vecchi, non mi ricordo della loro esistenza. Ho visto qualche pezzo di Dracula del 1931 con Bela Lugosi, ma non conta perché non l’ho visto tutto u.u

23. Miglior Colonna Sonora

Che grande questione! Non lo so. D’istinto ti direi la colonna sonora composta da Eddie Vedder (cantante dei Pearl Jam) per Into the Wild, ma nella mia mente salterebbero fuori titoli come Sweeney Todd, The Nightmare Before Christmas, The Departed (FANTASTICA!!!), Il Pianista,  Moulin Rouge!, La Leggenda Del Pianista sull’oceano, Arancia Meccanica, Djngo Unchained, ecc…

24. Miglior Saga

Non ho visto molte saghe (a parte Il signore degli anelli, che ancora non ho finito, Harry Potter, che ho visto a spezzoni, e Twilight che mi fa rabbrividire all’idea), quindi l’unica che mi rimane è Pirati dei Caraibi, che ho imparato ad amare molto tardi rispetto al suo avvio. 

25. Miglior Remake

Dato che l’unica coppia di film (remake e originale) che ho visto  è quella di Lolita, dovrò nominare Lolita del 1997 di Adrian Lyne, che non sarà mai come quella di Kubrick del 1962. Anche se mi duole non nominare Funni Games e le Colline hanno gli occhi (dei quali non ho visto gli originali), che, nonostante si tratti di horror, mi sono piaciuti veramente tanto! 

Mi sono dilungata, forse troppo. Chi è arrivato  a leggere fino a qui sarà nominato Santo da papa Ratzinger… ehm no, mi sa proprio di no. Vabbé vi accontenterete di una mia benedizione! 

1. Ultimamente mi sono accorta che giudico troppo le persone, prima di conoscerle. Diciamo che ho sempre odiato le persone che lo facevano (sia nei miei confronti sia nei confronti degli altri). Rendermi conto che sono io la prima che lo fa ha portato un pò di scompiglio nella mia vita e nel modo di vedere me stessa. Ovviamente adesso faccio di tutto pur di non giudicare, ma è difficile. 
2. Ho un solo tatuaggio per ora. Si trova sul polso sinistro ed è una frase:&#8221;don&#8217;t wanna die alone&#8221;. In pochi sanno il vero significato di questo tatuaggio e sono stati tanti coloro che l&#8217;hanno giudicato oscuro e addirittura Emo ( Non devo dare certo spiegazioni a codeste persone, dato che non mi conoscono abbastanza da approvare questa frase). Beh tutto, in realtà, è iniziato con una canzone degli Avenged Sevenfold, Seize the day, che mi ha colpito particolarmente sia per il video che per il messaggio che ha voluto dare. Inizialmente volevo tatuarmi, per l&#8217;appunto &#8220;Seize The Day&#8221; ma sembrava troppo ovvio. Dovevo trovare una frase che legasse tutte le mie passioni. Allora mi tormentai per più di un mese, finchè riascoltando la canzone, ci furono quei particolari 3 secondi in cui il cantante pronunciava &#8220;Don&#8217;t wanna die alone&#8221; che mi fecero venire la pelle d&#8217;oca e quei 3 secondi non sembravano per niente 3 secondi ma un&#8217;eternità. Dunque quella frase rimbombava nella mia testa giorno e notte. Così fino al 7 maggio del 2012. Questo tatuaggio rappresenta l&#8217;amore che provo per la vita, l&#8217;amore che provo per la mia famiglia e per i miei amici, l&#8217;amore che provo per l&#8217;arte. 
3. Non so rispondere chiaramente a questa domanda. Ho sempre vissuto come una nomade. Sempre in viaggio, come se dovessi scappare da qualcosa o da qualcuno. Dunque mi sono abituata e il io corpo&#8230; no!  la mia anima ha bisogno di cambiamenti! Dunque non riesco minimamente a pensare ad un posto preciso in cui mi vedo passare il resto della mia vita. Non credo nel viaggio come forma di vanto o di arricchimento culturale. Tutt&#8217;altro. Io credo nel viaggio perché la mia anima mi dice che devo viaggiare. 
4. Viaggi di piacere ne ho fatti pochi. Il viaggio migliore che ho fatto finora è stato a  Granada, in Spagna. E&#8217; stata un&#8217;esperienza completamente nuova per me. Mi ha aperto la mente e mi ha aiutata a crescere, anche solo per le piccole cose. E&#8217; stata  un&#8217;esperienza travolgente ed indimenticabile.
5. La famiglia per me è rassicurante. Sai di per certo di poter contare sui parenti. Ho un buon rapporto con i miei genitori, anche se, ovviamente, non racconto loro ogni piccolo particolare della mia vita oppure ogni singolo pensiero che mi passa per la mente. Stessa cosa vale per mio fratello. Siamo cresciuti insieme. E&#8217; come se fosse il mio migliore amico, anche  se ogni tanto desidero ucciderlo con tutto il cuore. Non saprei che farei senza di lui. Sono molto unita anche ai miei parenti. Ovviamente voglio bene a tutti, ma c&#8217;è chi mi ha deluso in passato e chi mi delude tutt&#8217;ora e c&#8217;è chi mi è sempre stato accanto anche se eravamo separati da migliaia di km di distanza. 
6. Cosa mi preoccupa? Personalmente, il primo esame univeristario, che dovrò dare tra pochi giorni. Universalmente, credo tutto. 
7. &#8220;Perché?&#8221;
8. Pigiama. Ok, scherzi a parte, io non indosso pigiami. Al massimo la tuta del pigiama e una maglietta a caso, perché se sono dello stesso colore mi irrito. Ok, parlando seriamente, anche se non ci vedo nulla di serio in questa domanda, di solito indosso gli jeans e un maglione/felpa/t-shirt.
9. Ardua decisione. Credo che non mi stancherò mai di vedere un qualsiasi film di Tim Burton, perché, nel loro essere inverosimili, hanno molti aspetti della realtà che molti film che vanno di moda non hanno. Ad esempio, in Edward mani di forbice riusciamo a trovare dei sentimenti così veri e così forti che, per esempio,in una commedia romantica non riusiamo nemmeno a percepire a causa della comicità, che purtroppo non è reale. 
10. Diciamo che non ho letto abbastanza libri da poter dare un vero e proprio giudizio. Considerando, però, ciò che ho letto finora, posso essere sicura che il libro che non vorrei che nessuno leggesse, perché sono troppo egoista, è Nelle Terre Estreme di Jon Krakauer. 
11. E&#8217; la domanda più stupida che mi si potesse porre. Non ho la minima idea di cosa sarò tra 10 anni e soprattutto se ci sarò. Pianificare il mio futuro non è nel mio stile. Non riesco nemmeno ad immaginarlo.
12. Nel mondo attuale? E&#8217; vitale! Ciò che facciamo vedere agli altri è la prima regola della vita. Un primo giudizio c&#8217;è sempre. Possiamo negarlo, ma sono sicura che ognuno di noi appena incontra una persona nuova da un giudizio. &#8220;Questa ragazza è magrissima!Avrà sicuramente dei problemi di anoressia!&#8221; &#8220;Mio Dio quant&#8217;è grassa questa ragazza! Chissà se riuscirà a trovare un marito!&#8221; &#8220;Ragazzo con i capelli lunghi e i piercing! sarà sicuramente un drogato!&#8221; &#8220;Questa qui è tutta vestita di nero. E&#8217; appena stata ad un funerale o è solo una dark?&#8221; Bisogna ammetterlo. Ognuno di noi fa di questi pensieri quando incontra qualcuno per la prima volta. Fortunatamente, molte volte, questi pensieri vengono soffocati.
13. Uno sport che io ritengo estremo è quello di riuscire a studiare un libro in una giornata intera senza interruzioni. 
14. Nahhh. Sono una persona che si sa controllare.
15. Parola. (Semplice e sempre efficace)
16. Pizza rigorosamente Margherita. Gelato al cioccolato. Torta di mele (senza le mele e con la cannella&#8230; if you know what I mean) 
17. Sono quel che sembro
18. Sinceramente era già tanto se avevo una vera e propria camera da letto. Condividendo la camera con mio fratello per tutta la vita, l&#8217;unico posto in cui potevo fare quello che volevo era il mio letto: giocavo, sognavo, ridevo, piangevo.
19. Rido spesso, anche fin troppo. Piango spesso, anche per piccole stronzate. Perché ridere tanto fa allungare la vita, ma anche pianger fa bene ogni tanto. 
20. Ti risponderò citando il mio prof di inglese dell&#8217;università :&#8221;it dipends on the context&#8221;. Dipende sempre dal contesto. Potrei aver bisogno di soldi subito e quindi un lavoro non fa male, per quanto brutto possa essere. Come potrei non aver bisogno di soldi e accontentarmi di ciò che guadagnerei con un lavoro che mi piace. In più sono una che crede nelle nuove esperienze. Accettare un lavoro che non conosciamo bene,può solamente arricchire le nostre potenzialità e le nostre capacità.
21. A quanto pare Hurricane dei 30 Seconds to Mars, Dear God dgli avenged Sevenfold e Falling inside the black dei Skillet. 
22. ehm chi? io? e chi non ne ha? Sono le nostre fobie che ci rendono umani. Iniziamo a distinguere ciò che mi fa paura da ciò che mi fa schifo (perchè sono certa che c&#8217;è qualcuno - diciamo qualcuno che mi conosce da una vita, diciamo mio fratello- che potrebbe obiettare dicendo &#8220;ti sei dimenticata dei ragni, dei serpenti e degli insetti in generale). Gli insetti mi fanno schifo. Se so che c&#8217;è un insetto nella stanza non riesco a dormire tranquilla perchè ho paura che entri nel mio naso o nella mia bocca per poi essere inghiottito, oppure che mi punga durante la notte. Ciò che mi fa paura veramente invece sono le lame in generale. Ho paura che qualcuno mi tagli o che si tagli. Ho paura di morire affogata (c&#8217;è una storia dietro questa fobia). Ho paura di perdere le persone che amo e quindi di lasciarle alle spalle.
23. Diffidente da chi non conosco bene e fiduciosa solo con pochissime persone. 
24. Dal punto di vista letterario sono molto legata alla fine dell&#8217;Ottocento: periodo oscuro, misterioso ed intrigante. Dal punto di vista storico invece mi sento come legata alla seconda guerra mondiale. Faccio moltissimi sogni riguardanti la caccia agli ebrei. Probabilmente in un&#8217;altra vita ero una di loro.
25. Picasso in generale (non riesco proprio  farmelo piacere). Non riesco a non amare la poesia&#8230; (in questo momento non mi viene in mente nessuna poesia&#8230;). La bella addormentata nel bosco (persino in Once Upon A Time non mi piace &gt;.&lt;) 
26. Il bacio di Klimt. My mistress eyes are nothing like the sun (non mi ricordo il numero del Sonetto) di Shakespeare. Biancaneve.
26. Una volta che senti una cosa dentro di te, non sai quanto tempo ci meterai ad esorcizzarla. Ricordo che pensavo:&#8221; Sai cos&#8217;è, ho fatto questa cosa. E me ne sono liberato. Non voglio vedere mai più uno scheletro in vita mia&#8221;. Poi invece ci sono momenti in cui pensi:&#8221; Sai cos&#8217;è, a me gli scheletri piacciono.Pensavo di averne abbastanza ma la verità è che mi piacciono&#8221;. (Lo so che non è esattamente una frase ma non potevo non copiare tutto il paragrafo &lt;3 )

1. Ultimamente mi sono accorta che giudico troppo le persone, prima di conoscerle. Diciamo che ho sempre odiato le persone che lo facevano (sia nei miei confronti sia nei confronti degli altri). Rendermi conto che sono io la prima che lo fa ha portato un pò di scompiglio nella mia vita e nel modo di vedere me stessa. Ovviamente adesso faccio di tutto pur di non giudicare, ma è difficile. 

2. Ho un solo tatuaggio per ora. Si trova sul polso sinistro ed è una frase:”don’t wanna die alone”. In pochi sanno il vero significato di questo tatuaggio e sono stati tanti coloro che l’hanno giudicato oscuro e addirittura Emo ( Non devo dare certo spiegazioni a codeste persone, dato che non mi conoscono abbastanza da approvare questa frase). Beh tutto, in realtà, è iniziato con una canzone degli Avenged Sevenfold, Seize the day, che mi ha colpito particolarmente sia per il video che per il messaggio che ha voluto dare. Inizialmente volevo tatuarmi, per l’appunto “Seize The Day” ma sembrava troppo ovvio. Dovevo trovare una frase che legasse tutte le mie passioni. Allora mi tormentai per più di un mese, finchè riascoltando la canzone, ci furono quei particolari 3 secondi in cui il cantante pronunciava “Don’t wanna die alone” che mi fecero venire la pelle d’oca e quei 3 secondi non sembravano per niente 3 secondi ma un’eternità. Dunque quella frase rimbombava nella mia testa giorno e notte. Così fino al 7 maggio del 2012. Questo tatuaggio rappresenta l’amore che provo per la vita, l’amore che provo per la mia famiglia e per i miei amici, l’amore che provo per l’arte. 

3. Non so rispondere chiaramente a questa domanda. Ho sempre vissuto come una nomade. Sempre in viaggio, come se dovessi scappare da qualcosa o da qualcuno. Dunque mi sono abituata e il io corpo… no!  la mia anima ha bisogno di cambiamenti! Dunque non riesco minimamente a pensare ad un posto preciso in cui mi vedo passare il resto della mia vita. Non credo nel viaggio come forma di vanto o di arricchimento culturale. Tutt’altro. Io credo nel viaggio perché la mia anima mi dice che devo viaggiare. 

4. Viaggi di piacere ne ho fatti pochi. Il viaggio migliore che ho fatto finora è stato a  Granada, in Spagna. E’ stata un’esperienza completamente nuova per me. Mi ha aperto la mente e mi ha aiutata a crescere, anche solo per le piccole cose. E’ stata  un’esperienza travolgente ed indimenticabile.

5. La famiglia per me è rassicurante. Sai di per certo di poter contare sui parenti. Ho un buon rapporto con i miei genitori, anche se, ovviamente, non racconto loro ogni piccolo particolare della mia vita oppure ogni singolo pensiero che mi passa per la mente. Stessa cosa vale per mio fratello. Siamo cresciuti insieme. E’ come se fosse il mio migliore amico, anche  se ogni tanto desidero ucciderlo con tutto il cuore. Non saprei che farei senza di lui. Sono molto unita anche ai miei parenti. Ovviamente voglio bene a tutti, ma c’è chi mi ha deluso in passato e chi mi delude tutt’ora e c’è chi mi è sempre stato accanto anche se eravamo separati da migliaia di km di distanza. 

6. Cosa mi preoccupa? Personalmente, il primo esame univeristario, che dovrò dare tra pochi giorni. Universalmente, credo tutto. 

7. “Perché?”

8. Pigiama. Ok, scherzi a parte, io non indosso pigiami. Al massimo la tuta del pigiama e una maglietta a caso, perché se sono dello stesso colore mi irrito. Ok, parlando seriamente, anche se non ci vedo nulla di serio in questa domanda, di solito indosso gli jeans e un maglione/felpa/t-shirt.

9. Ardua decisione. Credo che non mi stancherò mai di vedere un qualsiasi film di Tim Burton, perché, nel loro essere inverosimili, hanno molti aspetti della realtà che molti film che vanno di moda non hanno. Ad esempio, in Edward mani di forbice riusciamo a trovare dei sentimenti così veri e così forti che, per esempio,in una commedia romantica non riusiamo nemmeno a percepire a causa della comicità, che purtroppo non è reale. 

10. Diciamo che non ho letto abbastanza libri da poter dare un vero e proprio giudizio. Considerando, però, ciò che ho letto finora, posso essere sicura che il libro che non vorrei che nessuno leggesse, perché sono troppo egoista, è Nelle Terre Estreme di Jon Krakauer. 

11. E’ la domanda più stupida che mi si potesse porre. Non ho la minima idea di cosa sarò tra 10 anni e soprattutto se ci sarò. Pianificare il mio futuro non è nel mio stile. Non riesco nemmeno ad immaginarlo.

12. Nel mondo attuale? E’ vitale! Ciò che facciamo vedere agli altri è la prima regola della vita. Un primo giudizio c’è sempre. Possiamo negarlo, ma sono sicura che ognuno di noi appena incontra una persona nuova da un giudizio. “Questa ragazza è magrissima!Avrà sicuramente dei problemi di anoressia!” “Mio Dio quant’è grassa questa ragazza! Chissà se riuscirà a trovare un marito!” “Ragazzo con i capelli lunghi e i piercing! sarà sicuramente un drogato!” “Questa qui è tutta vestita di nero. E’ appena stata ad un funerale o è solo una dark?” Bisogna ammetterlo. Ognuno di noi fa di questi pensieri quando incontra qualcuno per la prima volta. Fortunatamente, molte volte, questi pensieri vengono soffocati.

13. Uno sport che io ritengo estremo è quello di riuscire a studiare un libro in una giornata intera senza interruzioni. 

14. Nahhh. Sono una persona che si sa controllare.

15. Parola. (Semplice e sempre efficace)

16. Pizza rigorosamente Margherita. Gelato al cioccolato. Torta di mele (senza le mele e con la cannella… if you know what I mean) 

17. Sono quel che sembro

18. Sinceramente era già tanto se avevo una vera e propria camera da letto. Condividendo la camera con mio fratello per tutta la vita, l’unico posto in cui potevo fare quello che volevo era il mio letto: giocavo, sognavo, ridevo, piangevo.

19. Rido spesso, anche fin troppo. Piango spesso, anche per piccole stronzate. Perché ridere tanto fa allungare la vita, ma anche pianger fa bene ogni tanto. 

20. Ti risponderò citando il mio prof di inglese dell’università :”it dipends on the context”. Dipende sempre dal contesto. Potrei aver bisogno di soldi subito e quindi un lavoro non fa male, per quanto brutto possa essere. Come potrei non aver bisogno di soldi e accontentarmi di ciò che guadagnerei con un lavoro che mi piace. In più sono una che crede nelle nuove esperienze. Accettare un lavoro che non conosciamo bene,può solamente arricchire le nostre potenzialità e le nostre capacità.

21. A quanto pare Hurricane dei 30 Seconds to Mars, Dear God dgli avenged Sevenfold e Falling inside the black dei Skillet. 

22. ehm chi? io? e chi non ne ha? Sono le nostre fobie che ci rendono umani. Iniziamo a distinguere ciò che mi fa paura da ciò che mi fa schifo (perchè sono certa che c’è qualcuno - diciamo qualcuno che mi conosce da una vita, diciamo mio fratello- che potrebbe obiettare dicendo “ti sei dimenticata dei ragni, dei serpenti e degli insetti in generale). Gli insetti mi fanno schifo. Se so che c’è un insetto nella stanza non riesco a dormire tranquilla perchè ho paura che entri nel mio naso o nella mia bocca per poi essere inghiottito, oppure che mi punga durante la notte. Ciò che mi fa paura veramente invece sono le lame in generale. Ho paura che qualcuno mi tagli o che si tagli. Ho paura di morire affogata (c’è una storia dietro questa fobia). Ho paura di perdere le persone che amo e quindi di lasciarle alle spalle.

23. Diffidente da chi non conosco bene e fiduciosa solo con pochissime persone. 

24. Dal punto di vista letterario sono molto legata alla fine dell’Ottocento: periodo oscuro, misterioso ed intrigante. Dal punto di vista storico invece mi sento come legata alla seconda guerra mondiale. Faccio moltissimi sogni riguardanti la caccia agli ebrei. Probabilmente in un’altra vita ero una di loro.

25. Picasso in generale (non riesco proprio  farmelo piacere). Non riesco a non amare la poesia… (in questo momento non mi viene in mente nessuna poesia…). La bella addormentata nel bosco (persino in Once Upon A Time non mi piace >.<) 

26. Il bacio di Klimt. My mistress eyes are nothing like the sun (non mi ricordo il numero del Sonetto) di Shakespeare. Biancaneve.

26. Una volta che senti una cosa dentro di te, non sai quanto tempo ci meterai ad esorcizzarla. Ricordo che pensavo:” Sai cos’è, ho fatto questa cosa. E me ne sono liberato. Non voglio vedere mai più uno scheletro in vita mia”. Poi invece ci sono momenti in cui pensi:” Sai cos’è, a me gli scheletri piacciono.Pensavo di averne abbastanza ma la verità è che mi piacciono”. (Lo so che non è esattamente una frase ma non potevo non copiare tutto il paragrafo <3 )

A special person is someone who makes you forget about all that shit that is out there.

In the last months I figured out that relationships don’t last forever. Do you know what lasts forever? Do you know who will be always there? FAMILY. 

I’m getting old and I need something to rely on

Stavo pensando a tutte le volte che le persone mi hanno delusa. 

Purtroppo mi è successo molto spesso. Genitori, amici, parenti, fratelli, ecc, ecc.

Molte volte non riesco a capire se è un mio problema oppure il contrario. Alla fine sono io quella che deve chiedere scusa, per essersi comportata “in modo scorretto”. 

Sinceramente sono abbastanza stufa! Sono stufa di essere sempre io quella a cui viene data la colpa, sono stufa di essere sempre io quella che deve chiedere scusa, sono stufa di dover ogni volta preoccuparmi per ogni singolo dettaglio e preoccuparmi che nessuno rimanga ferito. 

Vorrei dire BASTA! Ma è decisamente difficile. Se me la prendo con qualcuno l’incazzature dura poco perchè alla fine ho paura di rimanere da sola. Lo dice anche il mio tatuaggio : “Don’t wanna die alone”. 

Non voglio passare la vita a rincorrere le persone che, sinceramente parlando, non mi meritano perché, modestia a parte, ma io sono una grande amica. Non lo dico perché voglio vantarmene, ma perché è la verità. Sono sempre pronta capire e ad ascoltare chiunque con il cuore in mano, se qualcuno ha un problema faccio di tutto per aiutarlo (non lo faccio per sembrare gentile, anzi). 

Non so che dire. Dopo un’infinità di delusioni non riesco a dire nient’altro, se non BASTA! 

I’M OUT! 

What bothers me

cosa vi da fastidio? Cosa vi disturba così tanto da voler urlare o da prendere a pugni qualcuno o qualcosa ? 

Io personalmente detesto molte cose! La cosa che per mi caratterizza è la pazienza. Credo di averne fin troppa! 

Una delle cose che più mi da fastidio è l’IPOCRISIA

 

ho avuto spesso a che fare con persone che affermavano di essere contrari ad una certa cosa in un certo momento, e qualche minuto (indovinate un po’?) le trovavi a fare esattamente quella cosa! 

Ad esempio, una volta ho avuto a che fare con una persona che odiava ogni tipo di sentimentalismo (troppo amore = diabete). All’inizio affermava che per lui/lei l’amore non avrebbe mai regnato nella sua vita, che non si sarebbe mai comportata come una “di quelle coppiette che si sarebbero scambiate i regali per San Valentino”. Dopo poco tempo ha incontrato, quello che ora è il/la suo/a partner, e chi l’ha più visto/a?  Ogni volta che le/gli si proponeva di uscire, declinava l’invito dicendo che aveva già un impegno con il/la suo/sua partner! 

Un’altra cosa che veramente non sopporto sono le DOMANDE E LE RISPOSTE STUPIDE

ahahhaha purtroppo questo è un mio problema serio. Non posso fare a meno di rispondere male a chi mi pone delle domande stupide! cioè, dai SVEGLIA! 

La scena più epica è stata quando sono uscita una volta con le mie amiche. Per qualche motivo quella sera ci siamo separate ed io e la mia amica chiara abbiamo perso il resto del gruppo. Una delle ragazze (grazia <3) mi manda un messaggio con su scritto :” Siamo qui!”  

HAAHHAHAH quella volta non mi sono arrabbiata ma ho riso talmente tanto che non riuscivo a rimanere in piedi :”’D

un’altra cosa che non sopporto è la GENTE CHE SI FERMA IN MEZZO ALLA STRADA.  Per esempio, quando c’è qualche festa o fiera in città e tu sei di fretta perché devi raggiungere l’altra parte della città, ci sono sempre quelle vecchiette in bici e quelle mamme con i passeggini che si bloccano in mezzo alla strada per parlare con altre vecchiette con le bici o altre mamme con i passeggini, e tu non puoi passare perché è come se avessero costruito un secondo muro di Berlino! Veramente IRRITANTI! La stessa cosa succede quando prendo la metropolitana per andare all’Università. La gente scende dalla metro e si rincoglionisce improvvisamente, e si ferma davanti a te, che sei in ritardo per la lezione. 

e poi uno non si deve incazzare.

odio con tanto affetto i FINTI ALTERNATIVI

ragazzi e ragazze che hanno a malapena 14 anni e pensano di essere dei ribelli perché si sono fatti un piercing, oppure sono “scappati di casa”, andando magari a mangiare dalla nonna. 

Un’ultima cosa che mi irrita altamente sono le persone che non hanno INIZIATIVA.


Cioè anch’io molte volte, quando non so che fare, mi faccio consigliare dagli altri, però c’è un limite a tutto! Una cosa è accettare un consiglio da qualcuno, un’altra cosa è copiare le idee degli altri spacciandole per proprie. Ok, mi sta bene che tu copi le mie idee, ma ti prego non negare l’evidenza! Della stessa categoria fanno parte quelli che seguono la massa! Di questi ne esistono di due specie: quelli che seguono la massa, e quelli che la seguono affermando il contrario. Ho conosciuto parecchie persone che si definiscono dei ribelli, ma che alla fine altro non fanno che seguire la massa di quelli che si definiscono “ribelli” (?) WHAT THE HELL DID I JUST WRITE? 

vabbè in poche parole NON seguite un certo tipo tipo di pensiero seguendo regole inutili! Seguite quello che vi dice il vostro cervello e forse non sarete dei servi della società. 

con questo vi saluto! Però questo non vuol dire che sono solo queste le cose che mi danno fastidio! Ovviamente ce ne sono altri miliardi ma non vorrei metterci 2 anni a scrivere questo post!  

Se volete farmi sapere cosa da fastidio a voi, sarò felice di leggere quello che mi proponete! 

Bye!